Una vita erotica soddisfacente anche dopo i 50 anni

Una vita sessuale soddisfacente anche dopo i 50 anni (Prima Parte)

Vivere pienamente una vita sessuale anche dopo i 50 anni (Prima Parte)


Spesso si sente dire che la vita sessuale, con il tempo, diventa rarefatta, quasi inesistente, lasciando il posto ad un altro modo di vivere il rapporto a due, fatto di complicità, affetto e conoscenza ma nel quale la passione non è prevista, e che questo rappresenta il normale e naturale iter di una coppia.
Il tempo che passa porta inevitabilmente con sé delle difficoltà… vediamo insieme come poterle affrontare: due appuntamenti per parlarne insieme…

 

Una vita erotica soddisfacente anche dopo i 50 anni

 

In questa Prima Parte parliamo di:

Il nostro corpo invecchia
La menopausa ci scombussola
S.O.S. secchezza vaginale
Incontinenza urinaria: quando la vescica ci tradisce

L’età che avanza, crea inevitabilmente delle difficoltà nella nostra vita sessuale, e di queste abbiamo spesso timore o pudore a parlarne, tanto da dare per scontato il rarefarsi o addirittura la scomparsa di una qualsiasi vita sessuale.
Io credo invece che il sesso sia una parte (non l’unica, ovviamente!) essenziale in un rapporto a due e che rappresenti, non solo un irrinunciabile momento di piacere e godimento personale, ma anche un altrettanto irrinunciabile modo di creare profonda unione, complicità e conoscenza dell’altro.

Un modo per suggellare quell’unione di cuore e di anima che è (o dovrebbe essere…) alla base di ogni rapporto d’amore che si rispetti.
Rivendico dunque il diritto di saper vivere pienamente l’amore anche sotto le lenzuola, nonostante che il tempo che passa, si metta d’impegno per creare qualche difficoltà.

La menopausa, secchezza vaginale, caduta del desiderio, piacere fluttuante… Passata la cinquantina, possono dunque essere tante le cose che possono capitare sotto le coperte. E lo sappiamo bene…
Dobbiamo dunque rinunciare ad una vita sessuale soddisfacente? Non se ne parla nemmeno!
Se ci sono dei problemi, cerchiamo di risolverli…
Secondo molti sessuologi, la maggior parte delle richieste di consulto, riguarda proprio l’abbassamento del desiderio sessuale, e questa è la prova che il sesso continua ad attirare la nostra curiosità, la nostra attenzione anche ben dopo la cinquantina.
Aprirsi al sesso, è aprirsi alla vita… e sta solo a noi superare gli ostacoli al piacere utilizzando i nostri alleati più sicuri: la fiducia in noi stessi e la sincerità.

 

Il nostro corpo invecchia
Ci guardiamo allo specchio e vediamo il nostro corpo cambiato: i nostri glutei non sono sodi come un tempo, il nostro seno è cadente… e questo ci suggerisce solo un pensiero: “Ecco, ho smesso di piacere… non c’è da meravigliarsi che a letto abbiamo perso qualsiasi entusiasmo!”
Qualunque sia la nostra età, noi donne non dovremmo MAI vergognarci del nostro corpo; l’invecchiamento fisico è un qualcosa di assolutamente normale e naturale.
Purtroppo, effettivamente non è facile sentirsi belle e desiderabili in una società che quotidianamente ci bombarda con immagini di donne giovani, toniche e belle… assolutamente perfette, che catturano lo sguardo degli uomini di ogni età.
Naturale guardare poi al nostro corpo così cambiato e non sentirsi poi inadeguate e non più desiderabili.
Fortunatamente la mentalità evolve, evolve lentamente ma inesorabilmente… quindi faremo dei progressi anche sotto questo aspetto…
Ma la soluzione adesso? Spesso pensiamo che sia sufficiente acquistare un reggiseno audace o indossare un tacco 12 per sentirsi automaticamente desiderabili mentre in realtà, per essere attraenti, basta mostrare (ed avere) grande fiducia in noi stesse, e la luminosità che ne otterremo, non passerà certo inosservata agli occhi del nostro partner.
Se ci sentiamo bene con noi stesse, saremo belle anche agli occhi del nostro compagno: un incedere sicuro, un sorriso contagioso, QUESTE sono le nostre armi di seduzione INDISPENSABILI!
L’invecchiamento della sua compagna, non impedirà MAI ad un uomo di accettare le sue avances.
C’è una famosa sessuologa e terapeuta civile americana, la dott.ssa Esther Perrel, che afferma infatti che né lei, né nessuno dei suoi colleghi, ha mai dovuto affrontare casi di uomini che abbiano rifiutato di fare l’amore con la propria compagna con il pretesto che questa fosse invecchiata o ingrassata.

 

La menopausa ci scombussola
Vampate di calore, stanchezza e affaticamento, secchezza intima e dolori articolari, disturbi fisiologici dovuti alla menopausa, possono spingerci a mettere la sessualità nel dimenticatoio.
Come se non bastasse, a questo elenco va aggiunta l’atrofia vaginale, una condizione cronica tabù che colpisce il 60% delle donne in post-menopausa
Secondo la Dott.ssa Alessandra Graziottin, «I problemi legati alla atrofia vulvo-vaginale, portano la donna a evitare l’intimità. L’avversione ai rapporti a causa del dolore, la sensazione di rifiuto, i litigi e l’aggressività che ne derivano possono causare crisi di coppia gravi fino alla separazione. Si può affermare che questo disturbo sia il “killer segreto” dell’intimità di coppia, infatti crea problemi anche all’uomo. La penetrazione è più difficile e, in alcuni casi può facilitare la comparsa di un vero e proprio deficit di erezione; per molti uomini inoltre, la secchezza è sgradevole e irritante perché si sentono rifiutati sessualmente, sebbene il problema sia prima di tutto fisico: senza estrogeni, manca la più potente spinta biologica alla lubrificazione».
Il modo per alleviare questi sintomi però esiste, e non si tratta solo di terapie ormonali sostitutive, ma anche soluzioni terapeutiche a base di acido jaluronico vaginale, laser vaginale o creme terapeutiche che non hanno l’impatto degli ormoni.
Insomma, il modo per superare anche questa patologia c’è, basta solo uscire dal guscio e parlarne chiedendo aiuto ad un esperto, senza vergogna o paura e, soprattutto, senza più rinunce.
Inoltre, sulle donne che hanno una vita sessuale rarefatta, la menopausa accentua i problemi esistenti come relazioni sessuali poco piacevoli o poco frequenti, o ancora difficoltà a comunicare con il proprio partner ed esprimere i propri bisogni.
E questo può innescare problemi ulteriori come depressione o stati di vera e propria angoscia; sicuramente il modo in cui la coppia affronterà “insieme” i problemi legati alla menopausa e si adatterà “insieme” ai cambiamenti, riuscendo a parlarne in modo aperto e sincero, sarà FONDAMENTALE per il miglioramento della vita sessuale.

 

S.O.S. secchezza vaginale
Con il calo degli estrogeni, che accompagna inesorabilmente la menopausa, le nostre parti intime sono condannate ad una fastidiosa secchezza, che toglie ogni voglia di lasciarsi andare alle gioie di una vita sessuale in quanto la penetrazione può essere decisamente fastidiosa e, talvolta, anche terribilmente dolorosa.
Per rendere i rapporti più piacevoli, anche qui entra in gioco la confidenza e la complicità della coppia, che può utilizzare lubrificanti in crema o gel, trasformando magari questo momento in qualcosa di eccitante con un reciproco scambio di intime carezze.
Se il problema è più importante, è possibile utilizzare dei lubrificanti sotto forma di ovuli, da inserire su base settimanale (e ovviamente sotto controllo medico), in modo da contribuire all’idratazione e al contempo, lenire l’irritazione.

 

Incontinenza urinaria: quando la vescica ci tradisce
Haimé, una piccola perdita può crearci davvero un forte disagio. Pare che il 33% delle donne oltre i 40, presentino sintomi da incontinenza urinaria.
Tra questi, solo il 26% ne ha parlato con il proprio medico.
Eppure, la prima cosa da fare in caso di perdite urinarie ripetute è farsi CONTROLLARE!
Una pratica caldamente raccomandata, visto che durante la menopausa i muscoli tendono a rilassarsi, è quella della ginnastica del pavimento pelvico che, non solo pare sia molto efficace, ma sembra che aumenti addirittura il piacere sessuale.

 

Nella Seconda Parte, parleremo di:

Disfunzione erettile: se qualcosa non va
Creare l’atmosfera
Nuove storie d’amore: usare sempre il preservativo
Parlare con sincerità con il nostro partner

 

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