Sole e profumo, un’abbinata da tenere sotto controllo

In estate, facciamo attenzione al profumo, prima di esporci al sole

Macchie di pigmentazione, allergie, piccoli brufoli, sono inconvenienti che possono derivare dall’esposizione della pelle profumata alla luce solare; probabilmente il nostro profumo preferito non va d’accordo con i raggi UV. Ecco però qualche semplice consiglio per stare bene ed in sicurezza, per tutta l’estate.

 

Sole e profumo

 

Profumi e eau de toilette, sono miscele di acqua, alcool e un concentrato di profumo ma, al contrario di quello che comunemente si crede, nella loro composizione, è solo il concentrato di profumo che può essere all’origine delle reazioni cutanee durante l’esposizione ai raggi UV.
Queste molecole “profumate” possono infatti essere fotosensibilizzanti, perché ottenute da estratti di piante e da oli essenziali.
E’ il caso ad esempio delle Furocumarine, presenti in molte piante come ad esempio il bergamotto, il limone e le Apiaceae (Umbelliferae).
L’alcool, invece, non è fotosensibile e, una volta spruzzato sulla pelle, evapora in meno di un minuto.

Calore e sudorazione fanno “virare” la fragranza
In estate, la nota di fondo di un profumo, predomina in modo pesante e spesso nauseante; questa sgradevole sensazione di profumo “che vira”, è dovuta ad una maggiore sudorazione del corpo che in qualche modo snatura quella che è la piramide olfattiva, vale a dire la composizione della fragranza.
D’estate, è dunque preferibile utilizzare durante la giornata le acque profumate e leggere (che presentano meno del 6% di concentrato di profumo) e le acque di colonia, riservando invece l’eau de parfum per la sera.

Le precauzioni per evitare reazioni cutanee
Per evitare spiacevoli reazioni cutanee, non vaporizziamo mai il nostro profumo direttamente sulla pelle, soprattutto prima di esporci al sole.
L’alternativa è quella di pervadere della nostra fragranza preferita i nostri vestiti, e lasciarli 24 ore dentro l’armadio dopo averli cosparsi di una generosa nuvola di profumo.
Profumiamo i nostri capelli spruzzando una o due vaporizzazioni sulla nostra spazzola da una distanza di 15/20 cm; sarà quindi sufficiente passarla poi fra i capelli per ottenere una scia profumata persistente, senza essere nauseante.
Un’altra tecnica interessante, è quella della “nuvola”, che consiste nel vaporizzare il profumo compiendo un semicerchio con le braccia, 30cm sopra la testa.
Altra alternativa è quella della “stratificazione”, ovvero laviamo i capelli con uno shampoo profumato, applichiamo sulla pelle un latte profumato per il corpo e terminiamo con un leggera spruzzata di profumo sopra la testa.
Riserviamo le vere profumazioni alla sera, applicandole nei punti strategici del corpo: dietro le orecchie, sui polsi, nella piega del gomito e nella cavità del collo. La fragranza sarà diffusa grazie al calore del corpo.
E allora, buon profumo a tutte! :-)

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