Pelle matura - Helen Mirren

Pelle matura.. E allora? Il trionfo del naturale

Oggi la gamma dei cosmetici valorizza finalmente la maturità e la pelle matura chiede naturalezza

E se i codici di bellezza fossero in procinto di Cambiare ?
“40 anni, è buono. La cinquantina è super. A 60 anni, siete favolose e, a 70 anni, siete geniali”.

Pelle matura - Helen Mirren

 

Questo è il motto di Helen Mirren, che è in procinto di essere scelta per rappresentare il nuovo volto de L’Oréal Paris in Inghilterra.
A 69 anni , l’avvincente e frizzante attrice, raggiunge la già lunga lista di ambasciatrici “del silver power” (Potere d’argento) elette dai marche di cosmetici, come: Jane Fonda, 77 anni, Diane Keaton per L’Oreal Paris, 69 anni, Charlotte Rampling per Nars, 69 anni, Iris Apfel per M.A.C., 93 anni, o ancora Jessica Lange, 65 anni, volto immagine di Marc Jacobs Beauty.
Il Giovanilismo sta passando di moda? Se le marche sembrano avere meno paura dell’età matura, è perché la fetta di mercato occupata dalle over 50enni, è in deciso aumento.
Secondo un recente studio de L’Oreal, nel 2020 le donne di oltre 65 anni rappresenteranno il 26,5% della popolazione.
A queste donne, che accettano ormai la loro età, pur desiderando di essere ancora attraenti e naturali, non si potrà più parlare come dieci anni prima.
Alle immagini di modelle molto giovani, preferiscono donne che assomiglino a loro e non credono più a certe irrealistiche promesse di “guadagnare dieci anni” in poche settimane.

Secondo il sociologo Sébastien Dalgalarrondo, la nostra società sta diventando sempre più “adulta” e questo segna inevitabilmente la fine dell’utopia “anti-età”.
Dopo aver aspirato a non invecchiare, le donne aspirano ormai a vivere in armonia con la loro età.
Quindi, potremo dire addio ad argomentazioni troppo promettenti e a slogan guerrieri?

Uscendo dal dominio della lotta, le promesse ormai evolvono verso una bellezza viva, non violenta, che rispetti i ritmi del corpo. Un discorso quindi meno medico, più realistico e dolce.
Non si tratta più di avere interesse per un volto liscio e senza rughe, ma di prendere cura del nostro intero corpo, della sua vitalità e del suo benessere. E’ dunque il momento di una cosmetica che non si presenti come LA SOLUZIONE ad un problema, ma che consideri avanti a tutto il piacere che la cura apporta, senza il lato stressante del risultato sperato.

Stare bene nella nostra età matura, significa anzitutto coccolarsi con un’alimentazione sana e colorata, dei massaggi regolari e delle pratiche sportive che permettono di conservare l’elasticità e relativizzare tutto ciò che riguarda lo sforzo della vita quotidiana.

L’obiettivo non è più tanto quello di avere un aspetto giovane, quanto invece di essere piena di vita ed in buona salute.
Questa dunque potrebbe essere la fine del discorso anti-età? Non completamente…
Le donne più giovani vivono ancora in una dimensione “combattiva” per preservare la loro gioventù, anche se certi prodotti “interventisti” sono sempre meno richiesti.
Il discorso che invita a preservarsi dei “rischi” dell’invecchiamento, sembra di conseguenza mirare a donne sempre più giovani.
Sempre per Sébastien Dalgalarrondo, l’uscita di un modello di bellezza magnificata per ogni età, firma tuttavia la fine del “giovanilismo” e rivela un cambiamento del discorso sull’invecchiamento, che viene sempre meno visto come un tabù e sempre meno come un qualcosa di sovversivo.
Invecchiare dunque, mentre è stato per molto tempo sinonimo di declino, è oramai sentito come un riadattamento creativo.
Si valorizza la capacità di ciascuno di migliorare, anche invecchiando, e sottolineando comunque il godimento particolare che ogni età può offrire.
E certi modelli di donne mature, che stanno bene nella loro pelle, finiscono per rassicurare anche le più giovani, per cui il pensiero di invecchiare ormai diventa meno deprimente proprio perchè le donne, passata una certa età, non vengono più escluse dal radar sociale.
Ma allora questo nuovo approccio al tempo che passa, potrebbe finalmente liberarci dal divieto di invecchiare?
Il messaggio che passa attraverso la cosmetica è tanto più potente in quanto onnipresente, nella nostra società, attraverso le foto, gli slogan, il packaging…,
Se si partisse proprio da questo, se lo si modificasse e si magnificasse la bellezza ad ogni età questo, secondo Sébastien Dalgalarrondo, questo potrebbe aiutare le donne a liberarsi del “corpo fantasticato”, per sentirsi finalmente in pace col loro corpo reale.

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