Palpebra cadente: trucco correttivo

Palpebra cadente: con il makeup, correggerla si può!

Palpebra cadente: I TRUCCHI

La palpebra superiore che cade oppure la palpebra mobile poco visibile, possono essere una caratteristica congenita dell’occhio, basti pensare ad esempio alla bellissima Charlotte Rampling, ma sono soprattutto problemi che si riscontrano con il passare degli anni, perché con l’avanzare dell’età la pelle del viso (come del resto quella del corpo) inizia ad essere meno tonica e a rilassarsi.
Le zone ad essere più colpite sono quelle più sottili, come ad esempio le palpebre.

Per l’aspetto stanco e invecchiato che comporta e per la consapevolezza di “tempo che passa” che inesorabilmente porta con sé, la palpebra cadente viene vissuta come un’odioso difetto, tanto da cercare il rimedio addirittura nella chirurgia plastica.
In realtà, questi inestetismi possono essere tranquillamente gestiti e mimetizzati con un determinato tipo di make-up; non è necessario un trucco elaborato né tanto meno una grande quantità di prodotti.
Bastano pochi, semplici gesti per “risollevare” otticamente la palpebra e fare pace con l’immagine di noi che lo specchio ci rimanda.

Prima di tutto va ricordata una semplice regola del chiaroscuro: tutto ciò che è chiaro “allarga” le superfici dando la sensazione che “vengano in fuori”.
Lo scuro, al contrario, rende più piccole le forme e dà la sensazione che “vadano indietro”.

Nell’immagine qua sotto, i due quadrati sono perfettamente uguali, ma la sensazione ottica è che il cerchio bianco sia più grande e più ravvicinato di quello nero.

Seguendo questa teoria, con il makeup, è possibile allargare, avvicinare, ingrandire, appiattire o addolcire delle sporgenze; schiarendo si può creare luce, mentre i toni scuri ci aiuteranno a dare profondità.
Applichiamo quindi il chiaroscuro al problema della palpebra cadente e vediamo quali sono i prodotti indispensabili ed le tecniche per utilizzarli al meglio, per intervenire e modificare l’aspetto cadente ed ottenere un effetto di occhio “allargato”.

PRIMER OCCHI
E’ indispensabile per fissare l’ombretto in modo da evitare che, con il passare delle ore, non si accumuli prodotto nella piega palpebrale.
Ormai si trovano primer di ogni marca e prezzo; io con Kiko mi sto trovando benissimo, ha un rapporto prezzo/qualità ottimo (questo è l’articolo in cui lo recensisco), ma voi potete tranquillamente utilizzare quello che vi piace di più.

OMBRETTO SCURO, OPACO
Come dicevamo prima, i colori scuri danno un senso di profondità e riducono otticamente le forme, quindi scegliamo un ombretto di questo tipo, ma sono da evitare assolutamente colori troppo sgargianti come il viola o il blu, che accentuerebbero il problema, bensì è invece consigliabile un marrone o meglio un tortora scuro che va bene su qualsiasi incarnato e colore dell’iride.
L’importante è sceglierlo opaco in quanto i colori brillanti non farebbero altro che portare “in fuori” e mettere in evidenza ciò che invece noi vogliamo otticamente ridurre.
Da evitare anche matita o eyeliner che non farebbero altro che togliere ulteriore “spazio” alla palpebra.

OMBRETTO MOLTO CHIARO, SATINATO…
Applicheremo un ombretto color avorio o panna, satinato, sia sulla palpebra mobile che sotto l’arcata sopraccigliare, sfumandolo poi con l’ombretto marrone e infine come ulteriore punto luce nell’angolo interno dell’occhio.

PENNELLO A SPUGNA…
Utilizzeremo un normalissimo pennellino in spugna (anche quello che spesso si trova già nelle confezioni di ombretto) per applicare, a piccoli tocchi, l’ombretto chiaro

PENNELLO A LINGUA DI GATTO…
Utilizzeremo questo tipo di pennello per applicare l’ombretto tortora seguendo l’osso orbitale e sfumando la polvere verso le sopracciglia dove abbiamo applicato l’ombretto chiaro.
Con questa tecnica, si ricrea e si evidenzia l’incavo che risulta poco visibile.

Matita color burro per l’interno occhio…
Applicheremo questa matita all’interno dell’occhio per aumentarne otticamente la grandezza.

PINZETTE E MATITE SOPRACCIGLIA…
Utilizzeremo le pinzette per ridefinire l’arco sopraccigliare e la matita per accentuarlo.
Così facendo “alzaremo” lo sguardo e la palpebra sembrerà meno cadente

PIAGACIGLIA…
Il piegaciglia ci sarà utile per curvare le ciglia ed aprire così lo sguardo

MASCARA…
Un mascara nero ed incurvante andrà applicato in abbondanza

Palpebra cadente: I RISULTATI

Gli stessi gesti e gli stessi prodotti possono essere applicati su qualunque incarnato e colore degli occhi; il risultato non cambia.

Palpebra cadente: I RISULTATI

Palpebra cadente: Charlotte Rampling

E infine l’ultimo, essenziale gesto

Accettare i propri difetti trasformandoli in virtù…

Charlotte Rampling, da donna splendida quale è sempre stata, ha fatto della palpebra cadente un suo punto di forza che le ha quindi conferito quel fascino così particolare che da sempre l’accompagna…

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