Moda: 5 passi falsi da evitare dopo i 50 anni

Moda: vediamo quali sono i 5 passi falsi da evitare dopo i 50 anni

A partire dai 50 anni, la nostra silhouette cambia… ma questo non significa certo che dobbiamo nasconderci dentro abiti informi! L’idea? Continuare ad essere elegante, in modo da dimostrare 10 anni di meno. Ecco qualche consiglio, per non cadere in qualche insidia, per tutte coloro che hanno superato i 50 anni.

 

Insidia n.1: Vestiti inadeguati

Cerchiamo di favorire tutti i modelli “accostati”, che saranno in grado di ben disegnare le nostre curve… soprattutto non mimetizziamoci con abiti troppo larghi che potrebbero paradossalmente aumentare i nostri “volumi”… Strutturiamo quindi la nostra silhouette scegliendo la taglia giusta; dopo i 50 anni, bandiamo dal nostro guardaroba tutto ciò che è diventato troppo piccolo o troppo corto… evitiamo pantaloni troppo aderenti e rivolgiamoci invece a pantaloni a vita alta, fluidi, che abbraccino la curva dei fianchi e nascondano le gambe.
Le gonne e gli abiti devono essere della lunghezza giusta, né troppo corta né troppo lunga. Diamo carattere alle nostre spalle optando per giacche con spalline che andranno a strutturare il busto e ci regaleranno grande allure; non rimpiangiamo quella giacca o quell’abito meravigliosi, ma… decisamente ormai troppo stretti!

 

Insidia n. 2: Un look troppo “vecchio”

Dopo i 50 anni, cerchiamo di tenere d’occhio ciò che è di tendenza, dove andremo a “pescare” alcuni capi “sicuri”, che renderanno il nostro look al passo con i tempi.
Cerchiamo di rinnovare regolarmente i capi basici del nostro guardaroba: il trench, il tailleur, il tubino nero, il pantalone a sigaretta, la camicia semplice, il bel cashmere… Compriamo di meno, ma meglio, scommettendo su capi basici di buona fattura.
Attenzione al look neo-borghese che invecchia inesorabilmente, come ad esempio una camicia color lavanda indossata con una lunga gonna a pieghe, oppure un twin-set con una collana di perle. Gli accessori sono degli alleati estremamente importanti per portare una ventata di modernità ai nostri abiti.

 

Insidia n. 3: Tessuti da evitare

Evitiamo lo stretch e gli acrilici, che mettono eccessivamente in evidenza le forme, modellando sgradevolmente il nostro corpo; diamo la preferenza a materiali fluidi e morbidi, che cadano bene ed abbiano una bella vestibilità, come il crepe di seta, il jersey ed il cotone spesso.
Optiamo sempre per linee pulite, abiti di buon taglio, colori e stampe sottili.

 

 

Insidia n. 4: colori molto poco valorizzanti

Anche se decisamente elegante, l’insidia del nero è che può segnare il viso ed ingrigire l’incarnato. Se amiamo il nero, non rinunciamoci, ma associamolo a del colore per un risultato scintillante!
Inoltre, non è solo il nero ad avere un effetto “snellente”, ma ovviamente anche tutte le tonalità scure… quindi, perché non provare il borgogna, il blu navy, il blu cobalto od un bel verde scuro?
Se vogliamo optare per qualcosa di chiaro, indirizziamo la nostra scelta verso colori tenui e caldi, stampe grafiche o fantasie minuscole.

 

Insidia n. 5: Ignorare i nostri punti di forza

Dopo i 50 anni, riuscire ad individuare ciò che è giusto per noi ed invece quello che non ci valorizza, è una vera, grande risorsa, quando facciamo acquisti.
Conoscendo la nostra morfologia, siamo in grado di nascondere i nostri difetti e scegliere i vestiti più giusti; possiamo sempre optare per i jeans, per dei top moderni e permetterci di indossare delle sneakers chic e alcune stampe… è solo una questione di giusta misura.
E non dimentichiamo una cosa: cerchiamo sempre di valorizzare i nostri punti di forza… che sia il nostro decolleté, delle gambe lunghe o un fisico aggraziato…

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