Menopausa e perdita di memoria

La menopausa incide sulla nostra memoria: vediamo come difenderci

 

Che angoscia scoprire che, con la menopausa, ti stai dimenticando sempre di più le cose… Pensi con terrore che questo potrebbe essere un sintomo dell’Alzheimer… le persone attorno a te ti fanno notare quanto spesso dai prova di “dimenticanza”…
Poi, scopri che la perdita di memoria è uno dei numerosi sintomi della menopausa…

 

Menopausa e perdita di memoria

 

So che molte di voi, amiche mie, conoscono bene di cosa sto parlando e so che capite il senso di frustrazione e di forte disagio che si prova in questi momenti, quando ti rendi conto sempre più spesso di non ricordare, quando nel bel mezzo di un discorso non ricordi più le parole, quando non riesci a concentrarti come vorresti…

Ma non facciamoci vincere dallo scoramento e prendiamoci cura di noi stesse cercando ogni rimedio possibile per superare queste nostre problematiche.
Problematiche che ci mettono in difficoltà nelle nostre relazioni interpersonali e nell’ambiente di lavoro, minando la nostra autostima e spingendoci, a volte, addirittura al silenzio.

 

Come affrontare e gestire il problema della perdita di memoria in menopausa

La memoria rappresenta la nostra capacità di accogliere, conservare e restituire una determinata informazione.
In menopausa, sono tante le donne che devono fare i conti con la perdita di memoria; la perdita progressiva di estrogeni, sarebbe appunto all’origine di questa difficoltà… uno dei tanti sintomi legati alla menopausa.
Prendere consapevolezza di questo, certamente non aiuta a risolvere il problema, ma ci rassicura sul fatto che non siamo le uniche a soffrire di questi disturbi, che esattamente come noi ne soffrono anche tante altre donne e ci rassicura riguardo alle nostre paure di un possibile declino neurologico.

Non solo, prendere consapevolezza di come la menopausa incida negativamente sulla nostra memoria, ci spinge a sperimentare e trovare ogni possibile soluzione.
Vediamo insieme come…

La perdita di memoria, come pure la difficoltà a trovare le parole creano un gran senso di disagio; è terribile infatti, quando parli con qualcuno e magari vorresti essere al meglio, e invece le frasi ti si fermano a mezz’aria… buio completo, le parole non escono e magari, di conseguenza, arrivano gli attacchi d’ansia con l’aggiunta di qualche improvvisa vampata di calore, tanto per essere al top! :-/
Vi è mai capitato? A me si, e non è affatto piacevole…
La perdita di memoria, la perdita di attenzione, la confusione mentale, possono però migliorare sensibilmente o addirittura scomparire, con  un’adeguata alimentazione e determinati integratori.

I problemi di memoria in menopausa, anche se causano del forte disagio, non sono gravi,  ma sulla loro frequenza incidono fatica, stress ed un cattivo stile di vita.
Ma (e diciamolo per la nostra tranquillità) NON aumentano il rischio di Alzheimer.

 

Come preservare la nostra memoria

Sicuramente sono da evitare alcool, fumo ed eccessi di grassi nel sangue perché impediscono una buona circolazione a livello cerebrale; da evitare anche antidepressivi e sonniferi che creano problematiche di attenzione.
Depressione, stress, disturbi del sonno e insonnia, sono sicuramente fattori nefasti per la memoria e contribuiscono sicuramente a peggiorarla…
Cerchiamo allora di impegnarci in qualche attività che possa regalarci nuovi stimoli e, al contempo, ci porti ad intrattenere relazioni umane positive: un corso di teatro, di ceramica, di pittura… oppure segniamoci in palestra, facciamo dello sport, prendiamoci del tempo per massaggi rilassanti, cerchiamo attività piacevoli ed organizziamo uscite con qualche amica per un cinema, una visita ad una mostra, o semplicemente una bella camminata all’aria aperta e qualche piacevole chiacchiera.
Di tutto questo ne gioverà il nostro spirito e, di conseguenza, anche il nostro corpo. Insonnia compresa.

 

Integratori alimentari per una buona memoria

Anche gli integratori possono giocare un ruolo positivo rispetto alla perdita di memoria dovuta alla menopausa.
Vediamo quali sono e come agiscono:

– Ginkgo Biloba:
Il Ginkgo Biloba rafforza tutte le attività cerebrali, contribuisce ad un miglioramento della concentrazione, della circolazione sanguigna del cervello, della memoria, favorisce il sonno ed è un valido alleato contro le forme di depressione leggere e medie. Infine, oltre ad essere un ottimo antiossidante, migliora i riflessi fisici e mentali.
– Il Ginseng:
Il Ginseng è ottimo per l’equilibrio nervoso, diminuisce lo stress e gli stati ansiosi, aumenta la capacità di concentrazione, migliora l’autostima ed è un valido aiuto per ritrovare un buon sonno ristoratore.
– La pappa reale:
La pappa reale favorisce l’equilibrio ormonale, stimola l’attività intellettuale con un conseguente miglioramento della memoria e aumenta la capacità di concentrazione. Combatte inoltre le forme lievi di depressione e regala di nuovo il gusto della vita.
– Lo zinco:
Lo zinco è ottimo per l’elaborazione dei pensieri e della memoria, agisce nel miglioramento della comunicazione neuronale con l’ippocampo e stimola la nostra memoria.
– Il magnesio:
Il magnesio migliora la capacità di memorizzazione, aumenta le capacità cognitive, è un valido aiuto per preservare il sistema nervoso e muscolare e per la capacità di gestire lo stress.
– La spirulina:
La spirulina dona equilibrio al sistema nervoso, diminuisce lo stress, l’ansia, i problemi di memoria e favorisce la concentrazione ed una migliore qualità del sonno.

 

Gli oli essenziali per i problemi legati alla perdita di memoria in menopausa

Vediamo quali sono gli oli essenziali utili alla problematica di perdita di memoria, di attenzione e di concentrazione, conseguenti alla menopausa, ricordandoci però che, per essere sicure di avere un olio essenziale puro, è sempre consigliabile scegliere un olio essenziale di origine biologica.
Vediamone alcuni:
– L’olio essenziale di vetiver aumenta stabilità e chiarezza mentale
– L’olio essenziale di rosmarino migliora la concentrazione,
– L’olio essenziale al ginger è di aiuto per stimolare il cervello
– L’olio essenziale di eucalipto è ottimo per favorire l’attenzione e la memoria
– L’olio essenziale di menta piperita è un richiamo per la memoria

 

I rimedi della nonna per la perdita di memoria

Alcuni consigli che risalgono alle nostre nonne e che si tramandano di generazione in generazione, sono tutt’ora ottimi nostri alleati.

Tra questi, ad esempio:

-Infuso alla salvia:
Un infuso di foglie di salvia, zuccherato con un cucchiaino da caffè di miele, fortifica la memoria

-La curcuma:
Facciamo entrare ogni giorno della curcuma nella nostra alimentazione, aggiungiamola nelle pietanze ma anche nelle bibite. Questa spezia permette di migliorare la memoria, gioca un ruolo positivo contro la depressione ed ha effetti antiossidanti e anti-infiammatori

 

Infine qualche piccolo stratagemma per migliorare la nostra memoria

– Cerchiamo di variare la nostra alimentazione senza dimenticare gli omega3
– Divertiamoci con esercizi mentali come sudoku e parole crociate ed esercizi di memorizzazione.
– Facciamo sport! Lo sport ossigena il cervello… via libera alla corsa a piedi, alla marcia, pilates, yoga… ecc.

La perdita di memoria è un problema che noi donne viviamo con angoscia anche perché ci sbatte davanti lo spettro dell’Alzheimer, ma tranquillizziamoci perché in questa delicata fase della nostra vita è un problema legato alla menopausa; non sentiamoci sole nel vivere queste difficoltà perché, come noi, le vivono tantissime altre donne.
Certamente, se i disturbi dovessero perpetuarsi, consultiamo un medico che possa valutare e rassicurare…
Per il resto, cerchiamo (per quanto possibile) di vivere queste problematiche con ironia e coloriamo di umorismo le nostre piccole défaillances.

Non solo ne usciremo vincenti, ma sicuramente anche più serene! 🙂

 

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