Made in carcere

Made in carcere

Made in carcere: un nuova opportunità

Qualche giorno fa, mi è stato regalato un piccolo oggetto, un braccialetto fatto di squillante lycra rossa.
Grazioso e divertente e, per me che adoro il color rubino, sicuramente una gioia per gli occhi…

Made in carcere


Ma nella sua semplicità questo bracciale, ed il suo marchio, celano qualcosa di più profondo ed importante.
Made in carcere, è un marchio che nasce nel 2007, grazie a Luciana Delle Donne, che è fondatrice della Cooperativa sociale, non a scopo di lucro, Officina Creativa, e che vede la realizzazione di manufatti “diversa(mente) utili” come borse ed accessori, tutti decisamente originali e dai colori vivaci.
La particolarità di questi oggetti è quella di essere stati creati da donne che vivono ai margini della società, ovvero 20 detenute alle quali viene offerto un percorso di formazione che ha come scopo finale, quello di dare loro l’opportunità di un reinserimento nella società civile.
I prodotti Made in carcere, non sono solo belli, divertenti e colorati ma sono realizzati solo ed esclusivamente con materiali e tessuti di scarto, che provengo da varie aziende italiane, sensibili ai temi sociali ed ambientali e che credono fermamente in questo progetto.
Made in Carcere è dunque un modo per credere ancora nella creatività, che si libera anche se le ali sono legate, nella solidarietà e nell’amore ed il rispetto per l’ambiente.
Tutto questo, si unisce a creazioni dall’anima semplice ironica e colorata.. che vi invito caldamente a visitare.
Perché il mondo… siamo noi e perché, ricordando una celebre canzone di De André, “Dai Diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”…….
La Bellezza, sa essere ovunque….

Ma c’è di più!
La creazione dei braccialetti come il mio, è un’edizione speciale (380.000 in tutto), il cui ricavato andrà in parte alle 20 detenute coinvolte in questo progetto e in parte all’associazione DiReDonne in rete contro la violenza, alla quale aderiscono ben 70 centri antiviolenza presenti in tutt’Italia.

Trovarli è semplice, si possono acquistare nei supermercati Conad al costo di 1,50 €..

Dunque un bracciale Made in Carcere per festeggiare in modo diverso la Festa della donna…  Perchè non è solo un simbolo, ma una seconda chance per le donne del carcere ed un aiuto concreto ai centri antiviolenza italiani per affrontare le tante richieste di aiuto che ogni giorno ricevono.

Perchè ogni donna violentata o maltrattata… ogni donna che soffre… è una di noi!

Meglio, molto meglio della mimosa…

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