L’innamoramento, nell’età “matura”… è ancora possibile?

Le difficoltà dell’Innamoramento nell’età “matura”

A 40 o 50 anni, è ancora possibile vivere l’innamoramento? Oppure, in Amore, siamo schiacciati dalle paure o, quel che è peggio, da una sorta di dilagante superficialità sentimentale?

L'innamoramento nell'età matura

Ci sono persone che, alla mia età, si trovano a vivere da sole la propria vita perché il proprio matrimonio o la propria convivenza se ne sono andati in mille pezzi.
Quindi tutto da rifare, da reinventare, da ricostruire.

Se vissuto nel giusto modo, questo nuovo “stato”, comporta sicuramente dei lati positivi perché, rimettendoci in gioco, si scoprono nuove e vecchie passioni, nuovi e vecchi amici e si possono vivere esperienze stimolanti e gratificanti alle quali magari, per motivi legati alla coppia, avevamo da sempre rinunciato.
Le note dolenti arrivano quando si sente il bisogno di un nuovo amore

Io parlo da donna e parlo basandomi sulle MIE personali esperienze, senza voler per questo enunciare delle verità assolute.
Ma sento il bisogno di condividere con voi le difficoltà che incontro nel rapportarmi con l’altro sesso, ora che gli anni hanno oltrepassato la soglia dei 50.
Lungi da me il voler generalizzare… Solo raccontare un minuscolo pezzo di vita, la mia, che vedo coincidere spesso con quella di talune amiche.

Non so se gli uomini trovino le nostre stesse difficoltà… o se tutte le donne “sentano” le mie stesse cose…
Quello che so è che è sempre più difficile trovare persone che vogliano vivere pienamente i sentimenti, che si vogliano rimettere in gioco, che non guardino al sesso come un semplice bisogno da soddisfare, ma l’incontro di due corpi le cui anime si sono guardate e si sono piaciute, decidendo di condividere un percorso, piccolo o grande che sia.

Gli uomini cosiddetti “maturi” che ho conosciuto personalmente, o attraverso i racconti delle amiche, una volta terminato un matrimonio, sembrano perdere ogni interesse al sentimento… sembrano scacciar via come la peste qualsiasi tipo di coinvolgimento affettivo, presi da un insolito raptus del “mordi e fuggi”, del “soddisfa e scappa”, del “divertiamoci con zero impegno”.
Quasi una sorta di nuovi Peter Pan, ormai troppo cresciuti per giocare, ma che si accaniscono lo stesso nel farlo… giocando però sulla pelle altrui.
E’ la miseria sentimentale che vedo in giro, la cosa che della mia età più mi atterrisce… L’incapacità, da parte di certi uomini, di vivere in profondità un sentimento, di mettersi nuovamente in discussione, di lasciarsi andare al coinvolgimento, che presuppone anche fatica e talvolta sacrificio.
E questa miseria sentimentale, fa sì che si tenda a non cercare un rapporto “vero”, per poco o tanto tempo che sia, ma si cerchi l’avventura di una sera, una storia leggera e senza nessun tipo di impegno….

Quello che voglio dire è che, a quest’età, è logico avere timori e incertezze… ed è altrettanto normale voler procedere con calma e senza fretta.
Ma questo non significa non aver voglia di provare a vivere una storia d’amore, che per poco o tanto che possa durare (e questo, all’inizio certamente nessuno lo può sapere), dovrebbe però essere vissuta con intensità, onestà, rispetto e semplicità…
Ma proprio questa, sembra essere un’impresa impossibile…

L'amore dell'età matura

O forse il problema è un altro ancora… Forse non si tratta di essere Uomo o Donna… si tratta di vivere i sentimenti in un certo modo… e questo è indipendente da CHI sei, ma fa parte del COME sei…
Il romanticismo, ecco… quella miseria sentimentale di cui parlavo prima, si esplica in una completa ed assoluta mancanza di romanticismo, e questo è forse un problema trasversale, che tocca sia uomini che donne.

Che poi, diciamocelo, essere romantici non è mica una colpa, checché se ne dica in giro…
E’ un marchio a fuoco, un modo di essere, uno stampo, una filosofia del sentire, che ci contraddistingue e che a volte, haimé, attira su di noi il sarcasmo altrui…

Noi romantici inseguiamo l’amore, quello fatto di complicità, affetto, sentimento, rispetto, condivisione e passione… perché solo questo riesce a farci sentire completi e felici…. Che il solo sesso, senza cuore, è qualcosa di lontano, lontanissimo noi.
Perché l’Amore, quello con la A maiuscola… quello che ti fa battere il cuore, quello che ti riempie la testa ed ogni cellula del tuo corpo… è QUELLO che fa parte dei nostri sogni. Non altro…
Perché quel volo d’aquilone che magari un tempo abbiamo vissuto, non può essere sostituito dal semplice volare di una mosca.

A questo punto della mia vita vorrei qualcosa di vero e intenso; i compromessi certo, sono necessari, ma non tali da tradire la propria anima… tanto ormai siamo abbastanza grandi, e la solitudine sappiamo comunque affrontarla.
Che poi, c’è peggior solitudine dello stracciarti le vesti per chi non ti ama? 

E allora?
Allora non resta che proseguire il nostro cammino felici ed orgogliosi di quel cuore che ci batte nel petto, che ci fa scuotere la testa davanti a certe quotidiane miserie sentimentali, che ci fa credere ad effimere illusioni e che ci fa vedere e vivere la vita in modo così particolare…
Anche se questo ci fa sentire diversi e talvolta, purtroppo, anche terribilmente soli
Meglio, molto meglio essere così che non privi di qualsiasi remora o sensibilità o sogno…
Perché, allo specchio prima o poi ci dobbiamo guardare.. e noi sapremo ancora farlo. Altri, non so…

Ma ditemi, amiche mie… anche voi vedete tanto vuoto intorno?

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