Il cervello dell’uomo e quello della donna sono (quasi) uguali

Il cervello dell’uomo e della donna non sono così diversi

Per anni ci hanno ripetuto che il cervello dell’uomo è diverso da quello della donna; tuttavia, un importante studio americano ha dimostrato che queste differenze sarebbero veramente trascurabili.

cervello uomo donna: le differenze sono trascurabili

Nell’immaginario comune, la principale qualità femminile, è la sensibilità: noi saremmo dunque più emotive, più dolci e più empatiche dei nostri omologhi maschili, i quali si suppone che siano caratterizzati dalla loro virilità, dalla loro forza e dai loro grossi muscoli.

E comunque, questa è l’immagine maschile che i mass media da sempre ci propongono … Nella vita reale però, le cose sono (molto) più complicate.
Fino a questo momento, gli scienziati erano convinti che tra l’uomo e la donna esistesse una differenza cerebrale, dunque anatomica.
Si pensava infatti che in quest’ultima, l’ippocampo fosse molto più evoluto; ed è proprio in questa struttura del cervello, composta di due parti simmetriche a forma di “banane” e situate sotto la superficie della corteccia, che sono elaborate sia certe emozioni che la memoria.

E’ nell’ippocampo, ad esempio, che nasce la reazione allo stress.
Di conseguenza, poiché si supponeva che le donne avessero un ippocampo più “grande”, veniva considerato “normale” il fatto che una donna fosse più emotiva di un uomo… e che avesse anche una memoria migliore.
Recentemente però, un gruppo di ricercatori del Rosalind Franklin University of Medicine and Scienza (Stati Uniti) ha dimostrato che in realtà questa differenza di “taglia”… non esiste affatto o che è comunque decisamente trascurabile.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica NeuroImage, è stato realizzato su un campione di più di 6000 partecipanti, uomini e donne, di età e di situazioni sociali diverse, grazie alle tecniche high-tech di iconografia medica.
Questa dunque, la conclusione dello studio: a livello di struttura del cervello, nessuna differenza significativa tra uomini e donne ha potuto essere dimostrata, la misura dell’ippocampo variava in funzione degli individui e non in funzione del loro sesso.
“Le differenze anatomiche tra gli uomini e le donne sono utilizzate spesso per giustificare dei pregiudizi anacronistici, analizza la Dott.ssa Lise Eliot, professore in neurologia al Rosalind Franklin University of Medicine and Scienza. In realtà, al livello del cervello queste differenze sono in ogni caso, veramente minime. Diffidiamo degli pseudo-studi scientifici che si basano solo su 15 o 20 volontari: sono ingannevoli.”

Alla luce di queste “rivelazioni”, gli uomini adesso non hanno quindi più scuse… hanno la nostra stessa capacità emotiva, il nostro stesso grado di sensibilità ed empatia. Solo che forse non ne hanno piena consapevolezza e non hanno avuto modo di sperimentarle appieno…

Hanno i meccanismi, per così dire, solo forse un po’ arrugginiti. Niente di più. Le nostre anime sono pienamente in grado di “dialogare” insieme…
Ma soprattutto, hanno la nostra stessa capacità mnemonica… sono quindi perfettamente in grado di ricordarsi degli anniversari o di altri particolari eventi della nostra vita di coppia

Insomma, per farla breve, da oggi non perdoneremo più nessuna “dimenticanza”! 🙂

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