Guida Pratica alla scelta dei solari, Prima Parte: filtri chimici e filtri fisici

Guida Pratica alla scelta dei solari: Prima Parte

Protezioni solari: Finalmente la verità scientifica sui filtri chimici e filtri naturali

 

Protezioni solari: siamo sicure di sapere tutto, ma proprio tutto quello che riguarda i solari? Conosciamo la reale differenza tra filtri chimici e filtri naturali? Siamo sicure di sapere tutto sul grado di protezione?
A tutte le nostre domande, le risposte dell’Esperto in un’utile GUIDA PRATICA alla scelta dei solari

Guida Pratica alla scelta dei solari: Prima Parte

Sui solari, in rete si trovano spesso opinioni contrastanti, talvolta fuorvianti, frutto magari solo di un “sentito dire” o semplicemente di prese di posizione che di scientifico hanno ben poco.
Il tema delle protezioni solari è però troppo importante per la salute della nostra pelle e di quella dei nostri figli ed è quindi indispensabile avere, una volta per tutte, un’autorevole opinione in merito.
Per chiarire ogni dubbio sulla scelta dei solari, ho interpellato la Dott.ssa Giorgianna Pinna della Farmacia Gasti di Firenze, la quale ha gentilmente acconsentito a fare finalmente luce su tutto quello che riguarda l’esposizione al sole, chiarendo aspetti che sicuramente ancora non conoscevamo.
Grazie alla Dott.ssa Pinna, stileremo una sorta di Guida Pratica alla scelta dei solari, suddivisa in due Parti distinte, con tutte le risposte alle domande più frequenti e moltissimi consigli pratici.
Come ricordavo nel titolo, questa Prima Parte della Guida, sarà appunto completamente dedicata ai filtri solari, chimici e fisici; insieme alla Dott.ssa Pinna cercheremo di chiarire una volta per tutte quali sono le loro caratteristiche e le loro funzioni, sfatando finalmente alcuni luoghi comuni.

 

Gentile Dott.ssa Pinna qual è, ad oggi, il comportamento dei consumatori rispetto ai danni provocati da sole e, di conseguenza, come è cambiato negli anni il concetto di “abbronzatura”?
Dagli anni ‘70 a oggi è cresciuta esponenzialmente la consapevolezza dei consumatori riguardo ai danni provocati dall’esposizione incontrollata ai raggi solari, sia per quanto concerne l’aspetto più estetico del cosiddetto “foto invecchiamento”, sia per quanto riguarda l’aspetto medico della prevenzione dei melanomi, al punto che in paesi particolarmente sensibili al problema come l’Australia, a causa della loro latitudine, ma anche gli USA, i prodotti solari non sono commercializzati come cosmetici, come in Italia, ma come veri e propri farmaci.
Credo che oggi si stia assistendo addirittura ad una inversione di rotta rispetto a qualche anno fa; scemata leggermente la moda dell’abbronzatura caraibica a tutti i costi, noto che sia l’industria della moda, sia di conseguenza quella della cosmesi, stanno proponendo il modello di una abbronzatura più naturale, che rispecchia appunto la maggiore sensibilità verso gli ormai noti danni da UV.

 

Dottoressa Pinna, dato che in questo momento si è finalmente acquisita grande sensibilità al problema “SOLE”, può aiutarci a fare un po’ di chiarezza su certi aspetti più propriamente “tecnici” che sicuramente noi consumatori non conosciamo?
Certamente si! In virtù di questa grande sensibilità al problema “SOLE”, e nell’ottica di “sfatare qualche mito”, sono certa che oggi più che mai sia assolutamente necessario puntare la lente di ingrandimento su alcuni aspetti più tecnici che riguardano appunto i prodotti solari e che sicuramente sono sconosciuti alla maggior parte dei consumatori.
Ogni giorno, con le clienti della Farmacia, posso personalmente constatare quanto ci sia davvero bisogno di una giusta e corretta informazione a riguardo.

 

Dott.ssa Pinna, spesso noi donne ci chiediamo quali siano i solari più adatti per il viso, per poter coniugare protezione e cura della pelle.
Vogliamo, per le nostre lettrici, fare chiarezza sui filtri chimici?
E’ vero che sono dannosi per la pelle?

Chiariamo una volta per tutte che tutto ciò che ci circonda altro non è che chimica pura e semplice. Detto questo esistono appunto due tipi di filtri solari: i filtri fisici (minerali) e i filtri chimici (organici). La caratteristica comune ad entrambi è che i filtri solari non devono penetrare nella pelle, il loro scopo è quello di rimanere sulla superficie, proprio per funzionare da schermo; credo che ci sia bisogno di riflettere sulle cose, senza lasciarsi influenzare da un certo terrorismo psicologico che circola in rete e che non ha nessun fondamento di verità.

 

Cosa sono dunque i filtri chimici?
I filtri chimici mimano il meccanismo della melanina; sono quindi efficaci nell’assorbire energia elettromagnetica restituendola sotto forma di altra energia. La macro-categoria dei filtri chimici può essere divisa in filtri che assorbono le radiazioni UVB e quelli in grado di assorbire le radiazioni UVA.
Per inciso esistono alcuni filtri chimici di origine naturale (estratti o ricavati con metodi biotecnologici da piante o funghi) ma il loro costo di produzione è attualmente elevato e non hanno dimostrato una efficacia uguale ai filtri chimici di sintesi o a quelli fisici, ne sconsiglio quindi per ora l’utilizzo ma non escludo che tra poco tempo la ricerca metterà a punto dei filtri naturali efficaci.

 

Dott.ssa Pinna, lei ha accennato ai filtri fisici. Cosa sono e quali le loro caratteristiche?
I filtri fisici sono pigmenti opachi alla radiazione luminosa e riflettono e/o diffondono la luce ultravioletta e la radiazione visibile. I più comuni filtri fisici sono: il biossido di titanio, l’ossido di zinco, il biossido di silicio , il caolino, l’ossido di ferro o magnesio.
Di questi, solo il biossido di titanio è autorizzato nel Nuovo Regolamento sui prodotti cosmetici; gli altri, in particolare l’ossido di zinco, sono ampiamente utilizzati in prodotti solari, ma non possono essere dichiarati responsabili dell’azione filtrante.
I filtri fisici sono fotostabili, non reagiscono con i filtri organici e vengono spesso usati in associazione a questi, anche ad elevate concentrazioni, determinando un effetto sinergico che permette di raggiungere valori molto elevati di SPF.

 

In conclusione Dott.ssa, come ci si deve orientare nella scelta tra filtri chimici e filtri fisici?
Come ci tengo sempre a sottolineare ai miei clienti, il filtro va scelto in base alle caratteristiche della propria pelle, trovando sempre il giusto compromesso.
A chi ha problemi di allergie, di dermatite atopica, di psoriasi, dermatite seborroica, dermatite periorale io sconsiglio i filtri fisici (in pratica quelli che lasciano il bianco sulla pelle), ed in particolare quelli micronizzati, in quanto potrebbero peggiorare queste patologie accentuando la secchezza della cute e la sua reattività.
Ci tengo a sottolineare che non è assolutamente vero che solo con i filtri fisici si ottiene la protezione migliore; se i filtri chimici sono ben formulati funzionano egregiamente e danno meno reazioni avverse in queste patologie particolari.

 

Grazie al prezioso contributo della Dott.ssa Giorgianna Pinna, oggi abbiamo sicuramente chiarito molti dubbi sui filtri chimici e fisici e sul loro utilizzo; consapevolezza che ci tornerà indubbiamente utile quando verrà il momento di scegliere i solari giusti da utilizzare quest’estate.
Se questa prima parte della Guida Pratica ai Solari vi è piaciuta, vi rimando al prossimo articolo con la Seconda Parte della Guida, in cui la Dott.ssa Pinna risponderà a tutte le domande più comuni sui solari, chiarirà il concetto di protezione TOTALE, e ci fornirà una guida alla scelta e al corretto utilizzo pratico delle protezioni solari, fornendoci tante utilissime informazioni.

 

Ringraziamenti finali:
La Dott.ssa Giorgianna Pinna ha una Laurea in Scienze Farmaceutiche e frequenta un Master in Scienza e Tecnologia Cosmetica all’Università di Siena; all’interno della Farmacia Gasti applica al meglio le sue conoscenze per seguire la clientela sia da un punto di vista dermatologico che estetico.
La Farmacia Gasti è presente in rete su Facebook e sul sito www.farmaciagasti.it 

2 comments to Guida Pratica alla scelta dei solari, Prima Parte: filtri chimici e filtri fisici

  • fridavp  says:

    Suggerisco come scelta di prodotti solari quelli della Boots Laboratories, dotati di una particolare tecnologia, studiata scientificamente, UVR MULTIDERMAL, in grado di proteggere anche gli strati piu’ profondi dell’epidermide. Si è sicuri in questo modo di prevenire i segni precoci dell’invecchiamento causato dal sole, arrossamenti e screpolature varie.

    • Chiara Foianesi Chiara Foianesi  says:

      Ciao… Grazie per il suggerimento, non conoscevo questa linea… A presto :-)

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>