Guida Pratica ai Solari, Seconda Parte

Guida pratica alla scelta dei solari, Seconda Parte: Tutto quello che c’è da sapere sulle protezioni solari e sul loro corretto utilizzo

Protezioni solari: finalmente la verità scientifica sui solari, la risposta dell’Esperto a tutte le più comuni domande e tanti utilissimi consigli

Protezioni solari: siamo sicure di conoscere tutto, ma proprio tutto quello che riguarda i solari? Siamo certe di sapere tutto sul fattore di protezione? E siamo proprio così sicure di conoscere perfettamente il corretto utilizzo delle protezioni solari?
A tutte le nostre domande, la risposta del Farmacista, nella Seconda Parte della nostra Guida Pratica alla scelta dei solari

Ci siamo, l’estate è qui, già molti di noi si stanno preparando per le vacanze estive o lo faranno a breve e chi di noi rimane in città, magari si concede rilassanti giornate in piscina.
Ecco però, che come tutti gli anni, ci troviamo a pensare alle protezioni solari e, come ogni anno, ci chiediamo quale sia più indicata per noi, quale il fattore di protezione migliore e quale sia davvero il giusto utilizzo dei solari.
Per chiarire ogni dubbio sulla scelta dei solari, ho interpellato la Dott.ssa Giorgianna Pinna della Farmacia Gasti di Firenze, la quale molto gentilmente ha acconsentito a fare finalmente luce su tutto quello che riguarda l’esposizione al sole, rispondendo alle domande più comuni sui solari, fornendo tanti utilissimi consigli per un corretto utilizzo dei solari, chiarendo aspetti che sicuramente ancora non conoscevamo.

 Guida Pratica ai Solari, Seconda Parte

 

Le domande più frequenti sull’uso delle protezioni solari


In casa ho ancora i solari dell’anno scorso, li posso utilizzare fino a che non li ho finiti?

Assolutamente no! Non è una risposta che spinge al consumismo estremo e allo spreco; i filtri solari altro non sono che sostanze chimiche il cui compito è quello di schermare i raggi ultravioletti, per cui è di fondamentale importanza che queste molecole non siano degradate. Il pericolo NON è che si scatenino reazioni allergiche come molti pensano ma semplicemente che i filtri solari non siano più attivi. E’ necessario ricordare sempre che i solari non sono cosmetici “normali”, ma subiscono notevoli stress termici; vengono tenuti sotto il sole per ore e giorni e la stabilità delle sostanze al loro interno non può essere garantita per più di qualche mese.

Ho la pelle delicata e, né io né la mia bambina ci esponiamo mai nelle ore centrali del giorno. Per sentirmi più sicura, vorrei però per entrambe una Protezione Totale
A questo proposito, ci sono ben due miti da sfatare…
Primo: le protezioni Totali non esistono. Nel Nuovo Regolamento della Comunità Europea, entrato in vigore a luglio 2013, si elimina per le aziende la possibilità di scrivere “Protezione totale” sulle etichette dei filtri solari in quanto messaggio ingannevole. E’ necessario indicare il FATTORE DI PROTEZIONE, che ha un significato ben preciso.
Se la nostra pelle sviluppa un eritema dopo 10 minuti, con un fattore di protezione 10 l’eritema comparirà dopo 10×10’ quindi 100 minuti; 1h e 40min sarà quindi il tempo in cui ci si potrà esporre al sole in sicurezza. Questo dunque il significato del fattore di protezione.
Spiegato questo, si capisce anche molto bene che la scelta del solare dipende anche dal tipo di pelle e arriviamo dunque al secondo mito da sfatare.
La scelta del solare va ragionata in base al tipo di pelle e in base al momento della giornata in cui ci si espone, nonché al tempo per il quale ci si deve esporre.
Se ho un fototipo 5 (pelle molto scura) e mi voglio esporre per 2, dalle 8.00 alle 10.00 di mattina, non ha nessun senso che io applichi un filtro 50+
E’ quindi sbagliato pensare “Uso il filtro massimo così sono tranquilla”, in quanto i solari sono sempre e comunque sostanze chimiche che andiamo ad applicare sulla nostra pelle, ed è bene non abusarne per due importanti motivi:

• I solari sono formulazioni estremamente complesse e ricchissime di ingredienti e possono quindi sensibilizzare la nostra pelle

• E’ sbagliato impedire del tutto alle radiazioni UV di penetrare nella nostra pelle perché, grazie ad esse, sintetizziamo nella pelle la Vitamina D, di estrema importanza per il nostro organismo.
A tale proposito ricordo, per tutti coloro che fanno talvolta abuso di integratori alimentari, che è sufficiente esporsi al sole per 10 minuti 3 volte a settimana (senza filtro e in orari in cui i raggi non sono troppo forti) per sintetizzare una quantità di vitamina D sufficiente al fabbisogno.
Teniamolo presente per i nostri bambini.

Dott.ssa Pinna, dopo aver chiarito i dubbi più comuni sui solari, potrebbe darci delle indicazioni pratiche su come utilizzarli al meglio?
Certamente! Ecco, di seguito, alcuni consigli pratici sull’uso delle protezioni solari; sono sicura che alcuni di questi siano poco (o per niente) conosciuti dai consumatori:

 

Consigli pratici per un corretto uso delle protezioni solari

• Gli olii solari per le loro caratteristiche sono meno efficaci rispetto alle emulsioni perché scivolano sulla pelle e con loro scivola via anche il filtro.
Tra le emulsioni le migliori come persistenza dei filtri sulla superficie della cute sono le Olio in Acqua anche se sono più consistenti e meno piacevoli (fanno sudare un po’ di più) delle Acqua in Olio, che sono quindi forse il miglior compromesso tra efficacia e piacevolezza.

• Per le pelli sensibili ed in generale sul viso, sconsiglio prodotti in gel o spray che contengano alcool, in quanto può provocare irritazioni della pelle.

• Mai applicare i solari sulle palpebre o comunque molto vicino agli occhi!
Qui la pelle è sottilissima ed è molto facile provocare irritazioni.
Il limite è costituito dagli zigomi e dall’arcata sopraccigliare, per il resto esistono gli occhiali da sole!

• Nei solari sarebbe sempre meglio evitare di mettere il profumo in quanto, sotto i raggi solari sensibilizza e può provocare macchie della pelle.
Se proprio non vi si vuole rinunciare, è bene scegliere prodotti con profumazioni testate dermatologicamente e ipoallergeniche.

• Per ottenere un effetto antiage sotto il sole e mantenere idratata la pelle è consigliabile applicare, sotto il solare per il viso, un siero a base di acido ialuronico, sempre senza profumazione.

• Per limitare l’insorgenza di eritemi è consigliabile, nel mese che precede le ferie e durante l’esposizione, assumere integratori a base di betacarotene e antiossidanti; si eviteranno bruciature, spellature e l’abbronzatura durerà di più!

• Nonostante si sia scelto un solare “Water resistant” è sempre opportuno applicare nuovamente il solare dopo ogni bagno ed in generale dopo 3-4 ore, in quanto il sudore fa scivolare via i filtri che, come già detto, devono stare SULLA pelle e non NELLA pelle.

Guida Pratica all'uso dei solari: Seconda Parte
Grazie alla Dott.ssa Pinna, abbiamo finalmente chiarito i tanti dubbi che avevamo sui solari e potremo con sicurezza scegliere le protezioni solari più adatte a noi ed utilizzarle nel migliore dei modi.
In generale vale sempre la considerazione di quanto sia necessaria una corretta informazione per essere maggiormente consapevoli e serene nella scelta dei prodotti giusti per la cura del nostro corpo.

Se questa Seconda Parte della Guida Pratica alla scelta dei solari vi è piaciuta, vi invito (se ancora non lo avete fatto…) a leggere la Prima Parte della Guida, completamente dedicata ai filtri solari: tutto quello che c’è da sapere su filtri chimici e filtri fisici.

Ringraziamenti finali:
La Dott.ssa Giorgianna Pinna ha una Laurea in Scienze Farmaceutiche e frequenta un Master in Scienza e Tecnologia Cosmetica all’Università di Siena; all’interno della Farmacia Gasti applica al meglio le sue conoscenze per seguire la clientela sia da un punto di vista dermatologico che estetico.
La Farmacia Gasti è presente su Facebook ed in rete sul sito www.farmaciagasti.it 

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