Cynthia Nixon testimonial rosacea

Cynthia Nixon: così ha sconfitto la rosacea

Rosacea: Arrossire si, ma solo quando lo vogliamo noi! Cynthia Nixon racconta come gestisce il suo rossore

La protagonista del mitico “Sex&TheCity” è la nuova testimonial della campagna “Act On Red” contro la rosacea

Cynthia Nixon testimonial rosacea

E’ diventata famosa per il ruolo interpretato al suo ruolo in “Sex&TheCity”; è lei infatti l’attrice che dà il volto all’avvocato in carriera, pignola e alla ricerca dell’amore eterno.
Cynthia Nixon vive oggi a New York con la moglie Christine e i tre figli e, oltre al suo ruolo di attrice famosa, ne interpreta anche un altro di donna impegnata in campagne di sensibilizzazione sulle malattie femminili più diffuse.
Nel 2008 infatti, dopo aver sconfitto la sua personale battaglia contro un tumore al seno, è diventata testimonial di “Susan G.Komen”, un’associazione internazionale impegnata nella lotta contro il tumore al seno.
Oggi Cynthia Nixon è di nuovo impegnata battaglia tutta femminile, contro il rossore del viso, offrendo, non solo il suo volto, ma anche la sua personalissima esperienza, per la campagna “Act On Red”.
Cyntia dichiara di aver sempre sofferto di acne, come del resto molti adolescenti, e che la rosacea invece, ha iniziato a fare la sua comparsa verso i 30 anni.

Pur essendo un problema abbastanza comune, il rossore sul viso non sempre è davvero conosciuto e curato, per quello che è realmente; spesso scambiato per un semplice inconveniente delle carnagioni chiare, purtroppo viene in genere sottovalutato.

La rosacea, che spesso è erroneamente chiamata couperose, è una malattia infiammatoria della pelle; colpisce in prevalenza le donne, si manifesta principalmente nella parte centrale del viso ed in Italia, pare che interessi una donna su dieci.
Non è una malattia grave, ma può avere ripercussioni psicologiche piuttosto pesanti sulle persone che ne soffrono.
Ecco perché è importante la testimonianza di una persona come Cynthia Nixon per sensibilizzare l’opinione pubblica verso questo problema e infondere coraggio alle donne che ne soffrono, raccontando la sua storia di donna che, affrontando nel modo corretto questo problema, riesce oggi a gestirlo nel modo migliore.
Tanto più importante questo suo racconto, se si pensa che, anche se le forme gravi di rosacea sono una minoranza, è necessario non sottovalutarla per non incorrere in seri peggioramenti.

Cyntia racconta di aver casualmente scoperto di essere affetta da rosacea, durante una visita dermatologica di routine. Da quel momento ha capito cosa fosse quel disturbo che le ricopriva di rossore il viso e che lei non aveva mai né preso sul serio né tantomeno debitamente curato, anche adottando uno stile di vita adeguato.
Abusandone, cibo piccante, vino rosso e bagni caldi, sono infatti acerrimi nemici della rosacea, come pure maschere esfolianti o scrub troppo aggressivi o troppo frequenti.
La sua cura è iniziata in prima battuta con un farmaco che è stato successivamente e progressivamente eliminato grazie ad una dieta equilibrata.
Non è stato semplice, racconta ancora Cyntia, nascondere questo problema, specialmente considerando che Cyntia è una celebrità ed il suo viso è sempre in primo piano.
Racconta infatti tutto l’imbarazzo, la tensione ed il disagio che la rosacea le provocava nei confronti del pubblico; le continue vampate di calore, il sudore e la paura che tutto questo si notasse e che l’attenzione fosse tutta concentrata su quel particolare aspetto del suo viso.
Affidandosi al proprio medico, Cyntia ha rinunciato a trattamenti troppo aggressivi e ha imparato a fare a meno dei cibi poco sani o troppo piccanti e speziati… oppure ad assumere alcolici il giorno prima di un’uscita in società: un red carpet, un evento esclusivo oppure una serata di gala.
Naturalmente riconosce di essere comunque una donna fortunata, potendosi permettere un bravissimo truccatore che l’aiuta a camuffare nel modo migliore possibile il rossore e facendolo in modo leggero, senza eccedere, in modo da non incorrere nel pericolo di provocare l’effetto contrario e che le ha insegnato a gestire il camouflage anche da sola, semplicemente utilizzando i giusti prodotti.
La rosacea è un disturbo che, come ben sa chi ne soffre, può davvero provocare forte disagio in una donna, facendola sentire inadeguata e fragile; Cyntia ammette che non può essere curata completamente, ma può essere gestita nel migliore dei modi.

La campagna che Cyntia sta affrontando, tende a voler sensibilizzare tutte le donne nei confronti della rosacea, perché non la sottovalutino e non ricorrano al “sentito dire” o al classico “medico-fai-da-te”; il ritardo nella diagnosi o trattamenti localizzati sulle zone rosse, fatti con creme magari costose e spesso sbagliate, possono provocare danni ancora peggiori.
il consiglio è dunque quello di rivolgersi ad uno specialista che saprà sicuramente trovare il metodo di cura più efficace… e probabilmente anche più economico.

Libere di arrossire sì, ma cerchiamo di farlo, solo quando lo vogliamo noi!

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