Correggere le imperfezioni della pelle con il makeup

Correggere le imperfezioni della pelle con il makeup

Consigli di makeup per correggere piccoli difetti della pelle

Il makeup può essere un vero alleato per correggere problemi come dermatosi, punti neri o brufoli.

Il makeup può essere un vero alleato non solo per riuscire a dimostrare qualche anno di meno, ma anche per correggere problemi di varia natura della pelle.
Anche le pelli problematiche dunque, grazie al makeup e a piccole astuzie riusciranno tranquillamente a correggere le imperfezioni senza sentirsi più a disagio.
Vediamo insieme come….

Correggere le imperfezioni della pelle con il makeup

Makeup zero difetti in 3 tappe

Inutile negarlo, i difetti cutanei possono essere vissuti come una disabilità e rischiano quindi di farci perdere fiducia in noi stesse.
Fortunatamente oggi il makeup è un’arma estremamente efficace per correggere vari tipi di problematiche cutanee e farci sentire sicure del nostro aspetto.

 

Tappa 1: il fondotinta

Dopo il proprio trattamento quotidiano, la prima tappa fondamentale del camouflage è l’applicazione del fondotinta. Se la pelle non è troppo grassa, si scelga un fondotinta compatto cremoso, sicuramente più coprente di un classico fondotinta fluido, cercando di stenderlo con accuratezza; si otterrà una pelle di porcellana senza l’antiestetico effetto maschera.

Nei casi di iperpigmentazione, uno dei primi segni dell’invecchiamento e diretta conseguenza di esposizioni solari selvagge o dell’acne, ottimo il fondotinta Even Better di Clinique che, non solo copre perfettamente macchie di vecchiaia e macchia brune o più scure, ma illumina e protegge la pelle senza appesantirla.

Quanto al colore, se la pelle è opaca e spenta, scegliere una tonalità che contenta una punta di rosa, apporterà immediatamente grande freschezza al viso.

 

Tappa 2: il correttore

A seconda della propria carnagione e del proprio tipo di pelle, esistono in commercio correttori in forma di stick, di penne, di pennello o in crema, declinati in varie tonalità secondo le proprie esigenze e i difetti da camuffare.

Prima di passare a descrivere i vari tipi di correttore, penso però che sia utile inserire qualche accenno sui Colori Complementari. Chiarire questo concetto ci servirà per capire perchè usare correttori di colore diverso a seconda del difetto da correggere.

I Colori complementari
Si definisce come colore complementare di un determinato colore, quello che gli è opposto nella ruota cromatica; mescolando due colori complementari si ottiene il grigio puro.
Osservando la figura sottostante è quindi facile stabilire che:

  • Il colore complementare del blu è l’arancio e viceversa
  • Il colore complementare del rosso è il verde e viceversa
  • Il colore complementare del giallo è il viola e viceversa

 

 

Detto questo, vediamo come questa mettere in pratica la teoria dei complementari con il makeup…

Il correttore nella colorazione verde è l’ideale per camuffare: rossori, couperose, cicatrici, macchie di nascita, psoriasi e lupus. Se ne preleva una piccola quantità e la si applica con la punta delle dita picchiettando sulla macchia, stando attente a non applicarlo oltre i “confini” della macchia perché otterremmo un colorito spento nella zona di pelle circostante.
Anche su decolleté e sulle mani, possiamo tranquillamente utilizzare il correttore per riuscire a correggere eventuali imperfezioni.

Il giallo è il complementare del blu, dunque un correttore giallo neutralizzerà le macchie violacee e bluastre. Può essere quindi estremamente utile, ad esempio, per cancellare le occhiaie bluastre, caratteristiche delle pelli chiare.

Un correttore con tonalità scura, sarà utile per mascherare le macchie chiare, quindi adatto alle persone che soffrono di vitiligine, malattia che si traduce in una depigmentazione della pelle.

In questo caso infatti, grazie ad un correttore scuro, si potrà efficacemente ricreare il colore naturale della pelle.
Il correttore corallo ad esempio fa miracoli sulle macchie marroni. Migliora il colorito consentendo così di avere la mano leggera con il fondotinta.

 

Tappa 3: la detersione

Struccarsi è una tappa da non saltare assolutamente mai; la sera è importante pulire perfettamente la sua pelle e togliere ogni traccia di strucco. Per essere sicura di avere tolto davvero tutto, guardare il dischetto di cotone, o la spugnetta, o il panno con i quali si effettua la pulizia, perché questi devono risultare perfettamente puliti.
Su una pelle molto secca, si preferisca un latte da passare sul viso con un dischetto di cotone.
Le emulsioni detergenti che si risciacquano all’acqua sono altrettanto efficaci e non richiedono cotone.

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