Occhi maturi: come truccarli?

Il make-up per rendere giovani gli occhi maturi

 

Occhi maturi e trucco: qualche consiglio per tutte noi “ragazze” di 50 anni

Come truccare gli occhi maturi
Kristin Scott Thomas: non nasconde i segni dell’età, ma sceglie un trucco naturale, per un risultato di grande bellezza e indiscutibile fascino.

Gli anni passano e se questo ci fa sicuramente acquistare in fascino, di contro la nostra zona occhi perde in tono, freschezza ed elasticità e diventa, a questo punto, una zona da curare e truccare con qualche accortezza in più, adottando una tecnica make-up antiage che ci consenta di ringiovanirla in modo assolutamente naturale.
Mettiamo da parte la falsa credenza che, insistendo e caricando troppo lo sguardo, si ottengano risultati positivi, perché insistendo con un trucco innaturale, otterremo il risultato totalmente opposto.
E non è certo questo ciò che vogliamo!

Per il trucco degli occhi maturi, valgono di base poche semplici regole:
– Evitare ombretti metallizzati o ricchi di brillantini, ma preferire texture mat 
– Evitare di eccedere con colori troppo scuri
– Fare attenzione alle quantità di polveri o di correttore utilizzate
– Non dimenticare i punti luce

 

PRIMER
Prima di tutto utilizziamo un primer occhi, meglio se ad effetto lifting… Picchiettiamolo su tutta la palpebra e attendiamo qualche minuto prima di applicare il nostro trucco.

Un primer, non solo renderà più facile la stesura dell’ombretto, ma ne prolungherà la durata

Attenzione alle sopracciglia, che devono essere pettinate verso l’alto per aprire lo sguardo, anche con un semplice pettinino ricavato da un vecchio mascara, e poi ridisegnate con un’apposita matita o con un gel che le fissi e le colori.
Io uso il Gimme Brow di Benefit, con il quale devo dire di trovarmi molto bene, anche se non consente di delinearle perfettamente, in quanto per questo serve comunque sempre una matita.
La forma da dare dev’essere sempre molto naturale, mai troppo arcuata ed il colore non deve mai essere troppo scuro, perché così facendo rischiamo di appesantire i tratti del volto.

L’operazione “sopracciglia”, non è uno step da sottovalutare, perché cambia davvero la struttura dell’occhio, “sollevandolo” (provare per credere!) ed enfatizzando lo sguardo.

 

CORRETTORE
A questo punto possiamo dedicarci alle nostre occhiaie, utilizzando il correttore che dovrà avere una texture fluida, facilmente applicabile a piccoli tocchi con i polpastrelli; evitiamo gli stick o le versioni in crema, troppo pesanti per i nostri occhi maturi, che sono forse più coprenti ma che non farebbero altro che enfatizzare le rughe o le borse sotto agli occhi.

Cerchiamo una colorazione simile alla nostra carnagione, solo di un tono più chiaro, in modo da dare luminosità allo sguardo; così facendo potremmo utilizzare il nostro correttore anche come illuminante, sulle pieghe naso-labiali e sugli zigomi.

 

OMBRETTI
Passiamo agli ombretti… Un’altra accortezza è quella di evitare gli ombretti metallizzati o pieni di brillantini perché sono senza dubbio molto belli, ma hanno un grosso handicap: evidenziano terribilmente le rughe e non aiutano a sollevare lo sguardo. Scegliamo quindi ombretti mat, in polvere oppure in crema.

Scegliamo colori naturali come il marrone, il bronzo… ma andrà benissimo anche il grigio, il prugna scuro, i rosa, gli albicocca. Tutto, naturalmente da sfumare bene insieme.
Se non vogliamo proprio rinunciare al tocco lucente, riserviamone un piccolo accenno a metà della palpebra o sulla rima inferiore.

Da evitare è anche il trucco smokey eyes accentuato e, in particolare, l’ombretto scuro dato “a campitura” su tutta la palpebra. Il nostro sguardo, data l’età, non è più fresco come una volta e rischieremmo solo di appesantirlo e, conseguentemente, invecchiarlo.
Possiamo comunque utilizzare la matita marrone o nera o prugna per delineare la rima palpebrale sia sopra che sotto, facendo attenzione però a ripassarla con un pennellino fine ed un ombretto mat, in modo da fissarla, impedendola di creare antiestetiche sbavature.
Infine, dopo aver applicato il nostro ombretto, il gesto obbligatorio è quello di sfumarlo benissimo con un apposito pennello da sfumatura perchè le linee geometriche non ci donano affatto, con una bella sfumatura, invece, otterremo uno splendido effetto di morbidezza che regalerà giovinezza ai nostri occhi maturi.

Un’altra problematica degli occhi maturi, è quella di una certa rilassatezza palpebrale.
L’escamotage per truccare una palpebra cadente, è quello di truccarsi così come si truccano le donne orientali, e cioè ad occhi aperti.
Trucchiamoci dunque con gli occhi aperti, applicando l’ombretto appena sopra la piega palpebrale e poi sfumiamo bene; in questo modo otterremo profondità anche se la piega palpebrale manca.

Infine, quante volte vi è capitato che, a fine trucco, un movimento improvviso e… l’ombretto fuoriesce esternamente? A me, capita spesso… 🙂
Naturalmente, tutto questo accade quando siamo di fretta o quando vogliamo essere al top!
Ovviamente sono errori che dobbiamo assolutamente rimediare, perché gli occhi maturi hanno bisogno di un trucco “pulito” e in ordine, molto più degli occhi giovani…
Ma niente panico! Un bel respiro, armiamoci di cotton fioc o spugnetta in lattice.. e lavoriamo sull’errore, strisciando e lavorandolo in diagonale in modo da dare una maggiore definizione al nostro make-up.

 

PUNTI LUCE
Veniamo adesso ai punti luce, INDISPENSABILI per dare un tocco di freschezza e giovinezza al nostro sguardo.

Utilissima una penna illuminante, come ad esempio il Touche Eclat di Yves Saint Laurent, con la quale andremo a applicare dei tocchi di luce nell’angolo interno dell’occhio e nell’arcata sopraccigliare per “sollevare” lo sguardo.
Se non abbiamo questo genere di penna, possiamo ugualmente regalarci i nostri punti luce, utilizzando un ombretto luminoso (non metallizzato e senza brillantini!).

 

MASCARA
Adesso il tocco finale e irrinunciabile: il mascara!

Applichiamo il mascara, che potrà essere marrone o nero, insistendo molto sulle ciglia esterne, pettinandole… in modo da aprire lo sguardo. Poco, pochissimo mascara invece sulle ciglia inferiori e solo sulla parte esterna, per non porre troppo l’attenzione sulla zona del contorno occhi e sulle sue imperfezioni.

A questo punto, non ci resta che iniziare ad aprire il nostro beauty-case e metterci “al lavoro”… Buon trucco a tutte! 🙂

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