Alimenti da evitare quando fa caldo

Quali alimenti da evitare nel caldo delle giornate estive

In estate, il caldo può diventare insopportabile e ci costringe a rimanere incollate al ventilatore. Quello che dobbiamo sapere, per riuscire a tollerare meglio certe giornate, è che la dieta gioca un ruolo importante nella regolazione della temperatura.
Ecco quindi alcuni cibi da cui tenersi lontani, per evitare il surriscaldamento.

 

Ecco gli alimenti da evitare in estate:

Cibi e bevande troppo freddi
Consumando cibi e bevande fredde, abbiamo la sensazione di riuscire a superare il caldo torrido, ma questa è una falsa buona idea. L’effetto immediato è sì piacevole, ma è seguito da una grande ondata di calore, dal momento che il corpo si riscalda volendo regolare la sua temperatura.

Alcol
Gli svantaggi dell’assunzione di alcol sono molteplici. L’alcol disidrata e può causare insonnia ed i vini rossi provocano vampate di calore.

Salumi
I salumi, ricchi di sale, provocano sete ed il loro grasso non facilita la digestione.

Bevande zuccherate
Ricche di zuccheri, queste bevande non dissetano affatto anzi, al contrario provocano la sete. Molto meglio dare la preferenza a dei thé freddi fatti in casa.

Torte salate da aperitivo
Ricche di sale, questa tipologie di alimenti, così come i salumi, finiscono solo con il provocare sete.

Carni rosse
Le carni rosse sono più grasse delle carni bianche; il nostro organismo deve quindi fare uno sforzo maggiore per poterle digerire, e questo comporta una grande produzione di calore.

Cibi piccanti
I cibi piccanti, non solo aumentano la sete, ma conferiscono del cattivo odore alla nostra traspirazione ed indeboliscono inoltre il sistema digestivo.

Caffè
Oltre ad eccitare e quindi aumentare il calore del nostro corpo, il caffè produce bruciori di stomaco e non facilita la digestione.

Cibi fritti
sale e grasso… ecco la combinazione perfetta (si fa per dire!) per provocare disidratazione ed una difficile digestione.

Alimenti troppo zuccherati
Evitare tutti gli zuccheri veloci presenti nei prodotti industriali, perché provocano la sensazione di sete.

 

 

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