Ansia da prestazione sessuale: ora un problema anche femminile

Ansia da prestazione sessuale: un problema in crescita anche fra le donne

L’ansia da prestazione sessuale, non è una caratteristica prettamente maschile, ma pare che ne sia affetto bel l’11% delle donne sessualmente attive.

ansia da prestazione

 
L’ansia da prestazione sessuale oggi non è una problematica legata solo ed esclusivamente alla sfera maschile, ma sembra che ne sia affetto addirittura l’11% delle donne sessualmente attive.
E’ sicuramente un problema nuovo, figlio dei nostri tempi e conseguenza di uno stile di vita irregolare, di poche ore dedicate al sonno e di eccesso di alcool, caffè e fumo.

L’ansia da prestazione sessuale è un fenomeno da non sottovalutare, né tantomeno da ignorare… ed è bene capire in quale modo si manifesta, in modo da saperlo riconoscere e quali sono le armi per combatterlo, in modo da saperlo affrontare.
Il primo “campanello d’allarme” è costituito da un’assenza di fantasie sessuali, che peraltro si accompagna ad una continua e costante ricerca di rapporti ripetuti e durevoli, salvo poi viverlo quasi come una “spettatrice esterna” e giudice severissima della propria prestazione sessuale. L’ansia si trasforma così in negatività innescando così un circolo vizioso in cui la negatività paralizza completamente la spinta erotica proprio perché inibisce la capacità di sapersi abbandonare, lasciando invece il posto all’ansia di poter perdere il proprio compagno.
Nessuna donna però dovrebbe aver paura di parlarne, perché parlare aiuta a “capire”… e nessuna donna dovrebbe temere di fare i conti con se stessa guardandosi profondamente dentro per capire che cosa c’è alla base di rapporti poco riusciti.
Secondo la Alessandra Dott.ssa Graziottin direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano, fra le cause che possono scatenare un’ansia da prestazione sessuale, c’è sicuramente uno stile di vita poco sano, fatto di poche ore di sonno, di eccesso di fumo e alcool e di caffè.
Vediamo cosa serve davvero…

Ansia da prestazione sessuale – Le cause: Una scorretta alimentazione

Sembra dunque ormai assodato che la causa principale dei problemi di tipo sessuale sia un tipo di alimentazione sbagliata.
“Cibi conservati male e consumati velocemente, per esempio, provocano un’intensa eccitazione cerebrale – continua la Graziottin – che però è paradossalmente dannosa per la libido”.
L’ansia è caratterizzata da un picco di adrenalina, che può arrivare a bloccare totalmente la libido.
L’adrenalina, infatti “… è un potente vasocostrittore. Impedisce quindi la vasodilatazione da cui dipendono la congestione dei vasi perivaginali e dei corpi cavernosi, la lubrificazione vaginale durante l’eccitazione. In pratica manca la formazione della cosiddetta ‘piattaforma orgasmica’, quell’insieme dei tessuti genitali funzionali all’eccitazione, premessa biologica per raggiungere un orgasmo soddisfacente”.
La tensione che si viene a creare, irrigidisce comunque anche tutta la massa muscolare, impedendo così l’abbandono al piacere, presupposto indispensabile per raggiungere il giusto livello di eccitazione.

Ansia da prestazione sessuale- I rimedi: Praticare Sport e consumare cibi sani

Premesso che, nel caso in cui lo stato d’ansia raggiunga picchi molto alti, è chiaramente necessario un intervento di tipo psicoterapeutico, sessuologico o farmacologico per riuscire a controllarla e recuperare capacità di abbandono.
Negli altri casi è comunque fondamentale la pratica regolare di esercizio fisico ed un’equilibrata alimentazione, quest’ultima troppo spesso ignorata nella sua stretta relazione con i problemi sessuali.

Come ultime considerazioni, è fondamentale cercare di prendere coscienza di certe problematiche e, ancor di più, condividere le difficoltà con il proprio partener senza nessuna remora e nessun tabù… Un buon dialogo è il principio fondamentale per la riconquista della perduta intimità.

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